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Il condominio - Presentazione






TORRE DELLE STELLE, anticamente  chiamata Is Tellas.



In questa fascia di coste, tanti sono gli avvenimenti storici che vale la pena ricordare. Intanto essendo molto vicina alle coste africane, Tunisia in particolare, ricordiamo i tentativi dei Longobardi di conquistare Cagliari e il campidano nel 599. Tutti i tentativi dei Longobardi, furono respinti dai sardi della zona, per cui dovettero desistere definitivamente dall’impresa. L’impresa che non riuscì ai Longobardi, riuscì ai Saraceni, che con una imponente incursione, con decine di navi governate da SISA, agli ordini di MUSA (MUGAHID detto Musetto era il capo assoluto dei Saraceni), riuscirono ad invadere la parte meridionale dell’isola (Quartu, Quartucciu e dintorni) seminando lutti atroci, mettendo a sacco case, portando via tutto ciò che di prezioso poteva esserci nei villaggi di allora.



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Spiaggia di Gennemari

Ci furono altre incursioni Saracene nel 733, nell’ 807 e nell’ 810 e durante queste battaglie il quadro desolante delle sofferenze si moltiplicò moltissimo soprattutto nei paesi e nei piccoli centri vicino al mare esposti alle rapine e alla rappresaglia Saracena. Bisanzio da molto tempo non poteva occuparsi della Sardegna e pur essendo alle sue dipendenze, i sardi agirono in modo da costituire un governo indipendente.
Moltissimi saraceni caddero uccisi, tanti altri furono fatti prigionieri e fra essi anche Mugahid che fu condotto a Pisa, dove morì squallidamente in carcere qualche anno dopo la cattura. Pisa e Genova, dopo tale vittoria, provvidero a spartirsi le terre tolte ai Saraceni.

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Torre de Su Fenugu

Nel secolo XI, nell’anno 1015, gli eredi di Musa e Sisa, anch’essi chiamati con lo stesso nome, mossero nuovamente contro la città di Cagliari e Quartu, facendo tappa, come sempre, nella stessa spiaggia e nei cannetti dove scorreva una sorgente di acqua cristallina. Messe le tende, SISA e MUSA, dopo qualche giorno di riposo, mossero con le navi alla conquista di Cagliari e dintorni.
Stavolta però, siamo nel 1016, gli abitanti di Cagliari, Quartu, Quartucciu, Selargius, Maracalagonis e degli altri centri vicini, si unirono alle armate pisane e genovesi, comandate da Gualduccio, e alleatesi con Bernardo Gentilio Conte di Mutica Spagnuolo e nel golfo di Quartu dopo un’aspra battaglia sconfissero i saraceni.


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La Spiaggia di Cann'e Sisa

Molte ville del Campidano di Cagliari (Quartu, Quartucciu, Siliqua e dintorni) furono date in premio ai Conti della Gherardesca, mentre  Cagliari rimase ai pisani. Ebbe inizio in Sardegna la dominazione di Pisa e Genova, che pur unite in precedenza per sconfiggere Mugahid e Sisa e scacciare i saraceni dall’isola, diverranno rivali in fatto di interessi.
Chi riuscì a salvarsi fu l’ammiraglio Sisa, che con una nave fece rotta verso la Tunisia e di lui non si ebbero più notizie. Ciò che resta di questo marinaio saraceno è il nome del cannetto e della spiaggia dove si attendava con i suoi marinai, prima e dopo le incursioni nel golfo di Quartu.

Ancora oggi, la prima spiaggia di Is Tellas o meglio Torre delle Stelle (nome moderno voluto dalla società lottizzatrice) viene denominata CANN’E SISA a ricordo di questo personaggio che seminò tanti lutti nei villaggi di quel tempo. L'ubicazione della villa di Misa o di Mica é facilmente deducibile dal toponimo Is Seddas de Nisa, nella zona di Cann'e Sisa nel colle Sa Bidda Beccia. Ma l’attuale Torre delle Stelle, non dimentichiamolo, era zona di pesca per tanti pescatori, anche dilettanti. I ricci si prendevano nei sassi prossimi alla spiaggia, oggi bisogna pescarli ad alcuni metri di profondità. Il pesce abbondava e non di rado, dentici, spigole, ricciole, seppie e polpi si pescavano a pochi metri dalla riva.
Oggi, pur essendo sempre una gran bella località di mare, Torre delle Stelle, non è più quella fantastica oasi che per decenni abbiamo potuto ammirare e godere nei silenzi e negli impareggiabili tramonti.

Lucio Spiga

Giornalista e scrittore, direttore responsabile di Videolina (1975/1983), autore di importanti testi come: Il lungo viaggio, Pontefici dei Giubilei, Il mio paese ecc.



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